Si è tenuta a Milano il 28 marzo 2007, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Milano la tavola rotonda promossa dal CSS sulle politiche del trasferimento tecnologico in occasione della presentazione del libro "Trasferire tecnologie. Il caso del trasferimento tecnologico di origine spaziale in Europa" di Fabio Biscotti e Marco Saverio Ristuccia (Marsilio, 2007).
Hanno partecipato il Consigliere camerale, Gianna Martinengo che ha introdotto e coordinato gli interventi, Sergio Ristuccia, presidente del CSS, Piero Bassetti, Presidente della Fondazione Giannino Bassetti, Marco Pascucci, delegato italiano del 7 P. Q. area Spazio, Paolo Zanenga, Presidente di PDMA SE (Product Development and Management Association - area Southern Europe).
E' stato sottolineato dagli intervenuti il carattere pratico e concreto del testo, "come è tradizione del CSS" ha affermato Ristuccia. "L'obiettivo è stato sempre quello di suggerire e di proporre e non di essere un mero osservatorio. In questo caso il libro è un vero e proprio documento di lavoro".
Le proposte nascono dopo aver ricostruito la filiera del trasferimento tecnologico di origine spaziale - che è un bacino molto ricco di tecnologie e di opportunità di innovazione - e le varie problematicità e passaggi difficili del trasferimento, prima fra tutti la messa a punto tecnologica per settori diversi da quello spaziale e le successive valutazioni giuridiche o di sostenibilità finanziaria.
Piero Bassetti, individua proprio nel suggerimento politico la forza di questo libro. Richiama al fatto che la ricerca spaziale, a differenza di altri tipi di innovazione, sia un fenomeno di "creatività collettiva" e molto più vicino a noi di quanto di solito si usa pensare. E occorre partire da questa consapevolezza culturale per poter riuscire a progredire e spostare in avanti la "rete dell'innovazione". In tal senso si sofferma sull'aspetto della responsabilità dell'innovazione che "deve guidare sempre l'attività politica, anche quando questa comporta, per forza di cose, una crisi degli equilibri preesistenti".
Pascucci ha sottolineato come molta strada ci sia ancora da fare in questa direzione." Non è paragonabile l'attività della Nasa a quella dell'Esa in questo momento".
Paolo Zanenga si sofferma sul cambiamento dei paradigmi del nuovo manager e della nuova impresa che opera sempre di più in un sistema aperto ed entro uno "sciame di conoscenze". Il presidente della più grande rete di persone che lavorano sul processo dell'innovazione di prodotto, nota il cambiamento dei paradigmi del nuovo manager e della nuova impresa che operano sempre di più in un sistema aperto ed entro uno "sciame di conoscenze". Inoltre "ricerche fatte dicono che gli innovatori radicali ottengono profitti più alti".






