
Nell'anno scolastico 2007/08 tutte le scuole italiane, ad eccezione di quelle presenti sul territorio della Provincia autonoma di Trento, hanno adottato, in applicazione del D.M. 80/2007, procedimenti formali di verifica dell'avvenuto recupero di eventuali debiti formativi, recupero da realizzarsi obbligatoriamente prima dell'inizio dell'anno scolastico successivo a quello in cui il debito è stato contratto. Ciò significa che in quelle scuole gli studenti con voti insufficienti nello scrutinio finale nell'anno scolastico t sono obbligati a porre rimedio a tali insufficienze entro il mese di settembre dello stesso anno scolastico, pena la non ammissione alla classe successiva. Al contrario, nelle scuole della Provincia di Trento, in virtù della sua autonomia in materia scolastica, l'istituto del debito formativo (denominato "carenza formativa") è rimasto in essere.
L'Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche ha condotto, con il sostegno del Dipartimento Istruzione della Provincia autonoma di Trento, una approfondita valutazione d'impatto per stabilire se queste due diverse modalità di recupero delle lacune formative degli studenti avessero un effetto differenziato sui loro livelli di apprendimento. In particolare, si è cercato di porre in luce se davvero, come assume il D.M. 80/2007, il ricorso alla verifica formale dell'avvenuto recupero dei debiti formativi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico - per brevità "esame di riparazione" - sia più efficace nello stimolare l'impegno allo studio degli allievi delle scuole secondarie di II grado, rispetto alla procedura che prevede la possibilità di recuperare eventuali debiti formativi nel corso della frequenza di classi successive a quella in cui i debiti sono stati contratti.
Martedì 8 giugno 2010
Ore 9.30
CONVEGNO
L'impatto del Decreto Fioroni sugli apprendimenti
degli studenti delle scuole superiori
(The Effects of remedial exams on
Student achievement in upper secondary schools in Italy)
CNEL- Aula della Biblioteca
Roma, Viale David Lubin 2
Programma
SALUTI
Sergio Ristuccia
Presidente Consiglio Italiano per le Scienze Sociali
Andrea Zanotti
Presidente Fondazione Bruno Kessler
RELAZIONE
Antonio Schizzerotto
IRVAPP e Università degli Studi di Trento
INTERVENGONO
Valentina Aprea
Presidente della VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati
Giovanni Bachelet
Componente della VII Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera dei Deputati
Piero Cipollone
Presidente INVALSI
Chiara Saraceno
WZB, Social Science Research Center, Berlino
Clotilde Pontecorvo
CSS e Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Beppe Tognon
Università di Roma LUMSA & Fondazione Bruno Kessler
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