Il sistema-Paese è costituito da sistemi urbani. Dallo sviluppo e dalla riqualificazione delle città dipende quindi il futuro dell'Italia. I mutamenti sociali, istituzionali ed economici in corso hanno reso urgente la definizione di policies e chiavi di lettura adeguate per affrontare e dirigere la questione urbana oggi, non solo da un punto di vista architettonico e della pianificazione, ma anche normativo e geografico, cioè guardando in ottica interdisciplinare al territorio per promuovere coesione sociale e competitività. Malgrado il ruolo strategica delle città, tuttavia, esse rimangono ancora troppo assenti dall'agenda politica italiana. Con l'approvazione dell'Assemblea dai Soci del CSS (16-17 novembre 2007, Frascati), ha preso dunque il via la Commissione di studio per il Governo delle città.
La Commissione è coordinata da Giuseppe Dematteis e costituita da: Piero Amerio, Lorenzo Bellicini, Matteo Bolocan, Marco Cammelli, Carlo Donolo, Francesca Governa, Guido Martinotti, Luigi Mazza, Gabriele Pasqui e Paolo Urbani.
Nel corso delle ultime riunioni svolte a Bologna e Roma i componenti della Commissione hanno discusso i contributi finalizzati a: definire l'attuale momento storico di trasformazione delle città (Guido Martinotti); identificare i processi in corso, in particolare relativi al rapporto tra mercato immobiliare e settore costruzioni (Lorenzo Bellicini); alla dialettica urbanistica-pianificazione (Luigi Mazza); agli assetti istituzionali (Marco Cammelli e Paolo Urbani); alla governance delle città strutturate dalle reti e dal contesto politico italiano (Carlo Donolo); ai cambiamenti connessi alle migrazioni internazionali (Tiziana Caponio - Istituto Cattaneo) e ai vissuti soggettivi dello spazio urbano tra in-sicurezza e partecipazione (Piero Amerio). Inoltre è stato realizzato lo studio incrociato di quattro realtà - Roma, Napoli, Milano e Torino - scelte perché esemplificative per i temi indagati (Matteo Bolocan, Francesca Governa, Gabriele Pasqui); sono stati diagnosticati alcuni rischi del non intervento e di quadri cognitivi anacronistici e elaborate proposte di azione auspicabili. Le riflessioni della Commissione saranno raccolte in un volume di saggi volto a stimolare il dibattito, evidenziare le contraddizioni attuali e alcune proposte di intervento.
Data l'importanza di precisare strategie efficaci e concretamente realizzabili per il governo delle città e delle aree metropolitane, la Commissione aprirà un confronto con decisori locali, amministratori e imprenditori coinvolti nell'attuazione delle politiche urbane per discutere con loro le possibili risposte ai cambiamenti in corso. L'incontro si svolgerà nel mese di giugno, sotto l'egida dell'Istituto Treccani.
Le riflessioni emerse dal lavoro della Commissione e dal dialogo con gli attori coinvolti verranno comunicate attraverso la pubblicazione di un Libro bianco per la fine del 2010.
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V riunione
14 gennaio 2010, Consiglio italiano per le Scienze Sociali, Roma
L'incontro, al quale partecipano anche Sergio Ristuccia e Arnaldo Bagnasco, si apre con il dibattito sul rapporto pianificazione, urbanistica, culture politiche e culture urbane oggi (Luigi Mazza); prosegue con la disamina sulle risposte istituzionali alla disarticolazione attuale tra processi di ri-accentratura e ipotesi di differenziazione (Marco Cammelli). Emergono inoltre alcune caratteristiche di questo speciale momento di concentrazione della popolazione mondiale sui territori metropolitani, guardando alle conseguenze sociologiche delle "meta-città" in relazione alle ICT e ai rischi di "svuotamento dell'agorà" (Guido Martinotti), nonché alle possibilità di una governance in grado di correlarsi con i processi spaziali e sociali in atto (Carlo Donolo). Altri temi di discussione collettiva sono stati i limiti dei dati disponibili, i processi storici di costruzione del rapporto pubblico-privato a livello urbano e il ruolo dell'investimento nazionale sul sistema città. La Commissione chiude la riunione con il proposito di coinvolgere gli attori locali che si occupano di governo urbano nella definizione di vie di uscita per le policies.
VI riunione
9 marzo 2010, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Bologna
Durante la riunione sono stati presentati e discussi nella loro ultima versione i contributi di: Piero Amerio sulla città vissuta soggettivamente, secondo la prospettiva della psicologia di comunità; Lorenzo Bellicini sul settore costruzioni in Italia, attraverso i risultati di ricerca dell'osservatorio Cresme; Paolo Urbani: uno sguardo istituzionale con attenzione comparativa alle opportunità e ai rischi del progetto città metropolitane in Italia. Inoltre la Commissione ha preso visione del quadro empirico/sinottico elaborato da Matteo Bolocan, Francesca Governa e Gabriele Pasqui su quattro casi significativi (Milano, Torino, Roma e Napoli) analizzati trasversalmente nelle dimensioni di: agenda e ciclo politico nel periodo 1993-2010, processi in corso e istituzioni. La Commissione quindi ha stabilito come procedere per le prossime attività: organizzazione di un incontro con i decisori locali per confrontarsi sulle proposte auspicabili (giugno 2010); uscita di un Libro bianco che sintetizzi i punti fondamentali rilevati per il governo delle città; pubblicazione di un volume di saggi sui diversi temi trattati dai componenti della Commissione per integrare le prospettive disciplinari adottate.






